Baby Blue

baby-blue.it
http://www.myspace.com/babyblue2004

I Baby Blue nascono nel Settembre 2004. Nel loro primo anno di vita raggiungono la finale del Rock Contest di Controradio e registrano due demo: la prima con l'aiuto di Andrea Franchi e la seconda insieme ad Andrea Orlandini e Saverio Lanza. Nel Marzo del 2006 aprono il concerto di Paolo Benvegnù al Magnolia di Milano; nel Giugno dello stesso anno partecipano al festival MI AMI organizzato da Rockit e vengono selezionati per suonare sul second stage dell'Heineken Jammin' Festival. A Luglio si esibiscono sullo Psycho Stage dell' Arezzo Wave, compaiono nella compilation ufficiale del festival con il brano "River" e vincono il premio FAWI (Fondazione Arezzo Wave Italia) come miglior gruppo del 2006. A Dicembre, con il contributo della FAWI, registrano un EP di sei brani al Bunkerhaus Recording Studios di Firenze con la produzione artistica di Paolo Benvegnù, e iniziano il Lucky Brand Jeans Free Tour 2006, promosso dalla Komart e supportato da Rolling Stone, RDS e All Music. Il tour li porta ad esibirsi in locali come il Circolo degli Artisti di Roma, il Velvet di Rimini, l’Hiroshima Mon Amour di Torino. Nelllo stesso periodo suonano a Torino in occasione delle Universiadi per la rassegna "Casa Universiade Wave" e a Firenze di supporto a Micah P. Hinson. Nel Marzo del 2007 si esibiscono a Bilbao per il concorso europeo "Bilbo-Rock" e in estate suonano come ospiti alla prima edizione di Italia Wave, entrando a far parte per la seconda volta della compilation ufficiale del festival.

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johnny & i gattifantasma

gattifantasma.org
http://www.myspace.com/gattifantasma

Johnny & i Gattifantasma nasce dall’incontro di Aurelia, Stefano e Giovanni, tre chitarristi, chi più, chi molto meno, che amavano inventare canzoni. Fin dall’inizio niente di logico e sensato: Stefano, il più bravo con le sei corde, si mette a suonare il basso, Giovanni, che non aveva mai tenuto in mano un paio di bacchette, si siede alla batteria e Aurelia continua a giocare con i power chords. Il primo concerto, libero, punk e bellissimo, dopo solo una settimana di vita, il 27 Ottobre 2001. I tre hanno una grande intesa musicale, registrano subito un demo home made “Topi ballerini”, hanno idee, ai concerti si divertono e divertono, il massimo. La loro forza sta nella spontaneità e nella totale autoironia. Dopo un anno il trio decide di cimentarsi con una registrazione professionale. Il pezzo scelto è “Giochi di prestigio”. La canzone gira ma “i musicians”, dal punto di vista tecnico, lasciano un po’ a desiderare... il cocainomane che li registra li massacra su tutti i fronti. I tre chiedono quindi aiuto ad un amico comune, Antonio, detto altrimenti Maestro Miaghi, Carlos Bracci o Cugino. Movenze, postura, reattività di un anziano maestro zen, ma anima sensibile e dita che scivolano sulla tastiera della chitarra con scioltezza e gusto rari. Il brano registrato in studio esce tamarro e non rappresentativo del gruppo, la vera conquista è l’ingresso di Antonio in Johnny & i Gattifantasma. Serve un anno perché le sonorità punk ed elementari del trio riescano a fondersi con l’anima blues di Antonio, quindi si riprende a suonare dal vivo. Oltre agli amici, anche altri iniziano a sostenere il gruppo, Eugenio, fratello di Aurelia e amico di Giovanni, si mette addirittura in testa di fare il manager per produrre Johnny & i Gattifantasma ma Stefano decide improvvisamente di abbandonare. Le sue orecchie cominciano a risentire di anni di sala prove e volume esagerati. Il dispiacere è grande, per le esperienze condivise e perché Stefano, autore dei brani più belli, è parte fondamentale. Senza di lui l’equilibrio del gruppo è stravolto ma si decide di proseguire. Antonio rimane al suo posto, Giovanni abbandona la batteria e sostituisce alla chitarra Aurelia che canta e basta. Tramite un annuncio appeso nella bacheca dei Jungle sound e una segnalazione del “Bananartista”, Aurelia scopre Valerio grandissimo batterista che porta nuova energia ed entusiasmo nella formazione. La ricerca del bassista è difficile con Eugenio, creativà incontenibile, e Valentino, stile e mistero “alone in the dark” si sperimentano facce diverse dei Gattifantasma, finché Giovanni incontra Vincenzo che da subito emoziona tutti suonando con la naturalezza che da tanto il gruppo aspettava di risentire.

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Il solito ignoto

http://www.myspace.com/ilsolitoignotomusic

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Capatosta

capatosta.com
http://www.myspace.com/capatostaband

Band napoletana formata da musicisti provenienti da diverse aree musicali. Il genere musicale suonato dai Capatosta, "Urban Music ", racchiude in se la passione per il blues e l'esigenza di esprimersi anche attraverso nuove forme e generi musicali.I Capatosta nascono da un idea di Geremia Tierno ed iniziano ad assestarsi all’arrivo del cantante Antonio Esposito. Dopo diversi cambi di formazione la line-up dei Capatosta .. formata da: Antonio Esposito –Voce & Armonica, Geremia Tierno – Batteria, Maurizio Carputo – Basso, Gianni Gargiulo – Chitarra, Franco Piscitelli – violino, Mama Sheik -Percussioni.
L’idea .. quella di suonare la propria musica, di darle forza e attualit.. nel segno dell’originalit.. e della simpatia. Uno stile che affonda le radici nel blues ma che lascia spazio alle potenzialit.. dell’elettronica, all’energia del rock e ad altre contaminazioni musicali. Si crea, dunque, un’ atmosfera nuova di fantasie e colori mediterranei, d’ironia e divertimento e di improvvisazioni. Un sound impetuoso e coinvolgente che contraddistingue le performance dal vivo in uno show denso e pieno di feeling. .. di nuovo tempo per quel suono metropolitano che avvolge e riempie l’anima.

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Giacomo Scudellari & Band

http://www.myspace.com/giacomoscudellariandband

HANNO DETTO DI LORO...

"NOI NON RECENSIAMO DEMO." Rolling Stones, 15/02/2007

"NON TELEFONATE PIU' ." Bronson,Madonna dell'albero (RA) , 23/04/2007

"CHE PALLE DI CONCERTO!!" Uno spettatore, 21/07/2007

Giacomo Scudellari è un cantautore che cerca di fare arrivare le sue storie alla gente,storie che parlano di libertà,amore,giustizia e altro ancora....storie semplici che non hanno la pretesa di insegnare niente a nessuno,ma solo di portare la sua voce e le sue esperienze alla gente.
Il progetto Giacomo Scudellari&Band, invece, nasce solo per rendere meno pallose le canzoni del cantautore

Giacomo Scudellari is a songwriter that tries to make the people know his stories about freedom, love, justice, and so much more.. these stories don't have the claim to teach anything to anyone, but only to amuse, to move and even to make somebody think.
The Giacomo Scudellari&Band Project, instead, borns only to make the songwriter's songs less boring

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-ELETTRONOIR-

elettronoir.it
http://www.myspace.com/elettronoir

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Un suono sospeso tra Morricone e Cure, Warp e Labrador.
Gli anni '70 delle pellicole italiane e gli anni '80 della New Wave.
Avanguardia e melodia.

Pianoforte, Voce Maschile.
Chitarra Basso.
Elettronica, Campionamenti.
Voce Femminile.

Storie dItalia degli anni 70, rosse come il sangue e nere come il piombo.
Una colonna sonora per film già scritti, diretti, interpretati.
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"l'originale approccio del quartetto romano va a segno: vibrante canzone d'autore, lenti breakbeats, indie rock elettronico ed echi di colonne sonore anni Settanta"
Vittore Baroni, voto 4/5 Rumore.

"coraggiosi e personali. Gli Elettronoir potranno fare sfracelli."
Alessandro Besselva Averame, Il Mucchio Selvaggio

"Un lavoro compiuto ed efficace"
Margherita di Fiore, Rockit

"Mi arrivano questi files scaricabili ed io li scarico: dopo un paio di giorni ascolto soltanto -elettronoir-"
IndiePop.it

"Sono rimasto a bocca aperta. Davvero un gran bel lavoro."
Massimo Carlotto, scrittore

"Una delle band più interessanti della capitale, capace di riproporre l'insegnamento della grande canzone d'autore, rielaborandola all'interno di un elettropop contemporaneo e cinematografico. Attenti alla parola e meticolosi nella costruzione di armonie raffinate, gli Elettronoir dimostrano come sia possibile conciliare la tradizione italiana con la modernità europea."
MTV.it

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Patchanka Soledada

patchankasoledada.com
http://www.myspace.com/patchankasoledadaband

“Volare lontano”… per raggiungere i propri sogni e le proprie ambizioni… E i Patchanka Soledada ci hanno provato davvero a volare lontano… Da anni Patchanka Soledada è diventato sinonimo di passione, divertimento, professionalità, cavalcando numerosi palchi italiani condivisi con grandi artisti SUD SOUND SYSTEM, JUNIOR DELGADO, FOLKABBESTIA, JOVINE E JRM-99POSSE, 24 GRANA, AFRICA UNITE, VILLA ADA POSSE, HOBO, CHOP CHOP BAND, etc. Numerose partecipazioni ai maggiori festival ed eventi GEZZIAMOCI, I-TIM TOUR, ROCK TV CONTEST, ROTOTOM SUNSPLASH, CASTELLO REGGAE, SIKULA, BABYLON BY BUS, BORNASCO, MONTEREGGAE, ARTI FESTIVAL, ONDAPAZZA FESTIVAL, PANTANO REGGAE, POSITIVE VIBRATION, UNA VOCE PER SANREMO 2006, ETC ETC Backing band per Mariano “HOBO” Caiano, già cantante dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore! Inserimenti in diverse compilation: ReSka, VociDaSud, SamigoTop100, MusicFreedom, Un cafesito mami (in arrivo). Occasione di ammirazione dei numerosi friends l’apparizione televisiva su Rai Due e su diversi canali satellitari degli scorsi mesi. A conferma del modesto successo raggiunto, i saluti sull’ultimo album di Roy Paci e degli amici Michelangelo Buonarroti e la menzione d’onore come uno dei migliori gruppi ska d’Italia sul libro “I cento dischi per capire il reggae” (Editori Riuniti) del veterano Fabrizio “Roots’nCulture” Laganà. Il miglior giudizio, in ogni caso, lo si può dare solamente ascoltando le parole e le musiche dei Patchanka Soledada. All'attivo un album live registrato nel 2001 a Matera e nel 2006 danno vita al primo lavoro discografico completo. L’album è stato registrato presso il Lab Sonic Recording Studio di Francesco Altieri e missato interamente da Madaski e Turbinator degli Africa Unite al Dub The Demon Studio, ad eccezione della traccia n°2 intitolata “One Step” ad opera di Carlo “Subgroover” Licenziato, che vede peraltro la featuring con Mariano “Hobo” Caiano. In promozione attualmente con Pop ed inserita nelle playlist di numerose radio la cover del 1953 riarrangiata in chiave personale “La più bella del mondo” tratta dall’ep promozionale omonimo…Attualmente scaricabile dal sito ufficiale della band www.patchankasoledada.com dal quale è anche possibile visionare il relativo videoclip girato a Matera dal regista Giancarlo Fontana e con la produzione esecutiva di Blu Video Produzioni Cinematografiche. Qualcosa sta succedendo…Infatti, dopo numerosi contatti l'album esce con Arci Sana Record Cultura Popolare e distribuzione Venus Dischi: già acquistabile on line sarà disponibile nei negozi da settembre 2007!!! Non resta che aspettare…Time Will Tell! ..

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Piccola Accademia degli Specchi

http://www.myspace.com/piccolaaccademiadeglispecchi

The Piccola Accademia degli Specchi’s project was founded around the end of year 2000, to the occasion of the recording of the original sound track for the Ruggero Lancia’s movie “Candidamente” composed by Matteo Sommacal (the partecipant to that recording were Alessandra Amorino, Giovanni Rosati, Erika Mazzola e Giacomo Grandi). During the next two years, the band evolved, specializing in performing contemporay classical repertoire, with particular attention to the so-called minimal music. The ensemble played in several live concerts and events in many italian cities (Roma, L’Aquila, Firenze, Trieste), and it partecipated to festivals and reviews: among the others, it’s worth remembering ''Les Refrains Oublies'' (CasaDellaMusica, March 2004, Trieste); ''L’Angolo Incolume'' (Palazzo Barberini, June 2004, Roma); ''Concerti dell’Orto Lapidario'' (Musei di Sera, August 2004, Trieste); ''V° Festival Internazionale di Musica Contemporanea “Luigi Nono”'' (Teatro Miela, November 2004, Trieste); ''European Festival of Music'' (June 2005, Roma). In the repertoire of the ensemble you can find authors like Simon Jeffes, Wim Mertens, Michael Nyman, Philip Glass, Louis Andriessen, Steve Reich, Yann Tiersen, David Lang, Erkki-Sven Tüür, Morton Feldman, John Cage, Anton von Webern, Gyorgy Ligeti. Not only their most famous compisitions are played (like “8 Lines” by Steve Reich, “Close Cover” by Wim Mertens, or “Opening” and “Fa..ades” by Philip Glass), but their less-known works as well, like “Volkslied” by Louis Andriessen, “Gentleman of Leisure” by Wim Mertens or “Yellow Beach” by Michael Nyman. The Piccola Accademia degli Specchi’s project has also the aim of diffusing the music of contemporary and living italian composers like Giovanni Sollima, Francesco Di Fiore, Matteo Sommacal, Franco Antonio Mirenzi, Ludovico Einaudi, Michele Biki Panitti. The ensemble presented, in world premiere, compositions by Sommacal, Mirenzi, and Panitti; and, in italian national premiere, compositions by Di Fiore and Andriessen.

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Isabel at sunset

http://www.myspace.com/isabelatsunset

Questi 5 terrestri biologicamente sani plasmano il gruppo ufficialmente nell’anno solare 2006 in località Parma andando contro la logica di molti luminari del mondo discografico e dell’associazione galattica medici dentisti. Alain e Balkous di fatto uniscono i loro progetti musicali fino ad allora indipendenti per dar vita ad un nuovo lavoro coeso. Decidono di chiamarsi "Isabel at sunset" perché capiscono che esiste una reale necessità planetaria. Così facendo - e questo va detto - allontanano temporaneamente il rischio di invasione aliena. I componenti della band provengono tutti dal pianeta terra ma da diverse coordinate geografiche: Parma, Langhirano, Atlanta, Colorno. Tutti gli Isabel hanno o hanno avuto esperienze e percorsi musicali diversi tra i quali Arezzo Wave, Heineken Jamming Festival, Rock Targato Italia. Alain (che suona e canta attivamente anche nel gruppo locale Vancouver), Balkous (tecnico aereofotogrammetrico prestatosi alla musica), Cianzo (che risulta altresì membro nei più blasonati Pecksniff), Kevin (con esperienze oltreoceano in quel di Atlanta-Georgia) e The Saint (che figura come chitarrista anche nei parmigiani Reflue). Infine forse non tutti sanno, ma è piacevole ricordare, che tre di loro sono cavalieri Jedi.
Il loro primo album, Meet the Gang!, uscito nel giugno 2007 per la Tea-Kettle Records, è stato accolto da ottime recensioni sia in Italia che all'estero. Album of the week sul portale americano Treblezine.com (uno dei più importanti portali Indie oriented americani); giudizi più che lusinghieri anche su Musicboom.it, Rockon.it, Rockit.it, Indiepop.it e molti altri ancora. Il loro primo mini tour estivo li ha portati a suonare in varie zone del nord Italia. Da segnalare la data al Mattatoyo Club di Carpi(uno dei locali estivi più in vista del panorama indie emiliano) e il concerto tenuto al Why Not? Festival di Fiorenzuola come gruppo spalla dei Giardini di Mirò

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Misero Spettacolo

miserospettacolo.it
http://www.myspace.com/miserospettacolo

Mi hanno chiesto di descrivere i "Misero spettacolo" con cinque parole!
Ok, iniziamo: fondamentalmente e' un progetto cantautorale che abbraccia diversi generi fusi tra di loro, come il rock, il blues, il jazz, la musica popolare, e poi ancora il...oh oh! Ho gia' utilizzato molte piu' parole di quante ne siano state richieste
Ok, vediamo di ricominciare: e' un progetto che trova una sua dimensione in un cocktail di musica, teatro, umorismo, filosofia, ironia. Ho sforato ancora e poi mi sembra tutto cosi' riduttivo!
Potrei presentarli raccontando un po la loro biografia, il loro curriculum e parlando dei riconoscimenti e premi conseguiti, ma a chi potrebbe interessare? Tutte le band hanno una storia, tutti hanno avuto riconoscimenti e hanno vinto premi in qualche modo non importa a nessuno!
Magari potrei descriverli con le parole che utilizzerebbero coloro i quali li hanno sentiti, quelli che li conoscono, il loro pubblico. Ma alla fin fine, e' solo la loro opinione in fin dei conti ognuno ha la sua opinione ed ognuno e' giusto che si faccia una sua opinione in merito ai Misero spettacolo.
Percio' a voi lardua sentenza! Ascoltateli! Un po di loro e' li' che si racconta tra le canzoni!
Il loro disco desordio, intitolato Tutto è unopinione, è in uscita il 10 Gennaio 2007, prodotto dalla ZetaPromotion e distribuito dalla Venus.

RECENSIONI

"...un'opera originale che sconfina nella poesia, senza perdersi nella banalità...disco sorprendente con varie chiavi di lettura..."
(ROCKIT)
"...tredici canzoni, frizzanti e vitali, alla ricerca dell'"odore dello stupore"..."
(IL MUCCHIO)
"...i Misero Spettacolo sono tra i pochi a saper fare un certo tipo di canzone d'impegno..."
(BLOW UP)
"...un lavoro multiforme, ricco di sfumature, evidenziando le notevoli capacità tecniche, nonchè l'ottima ispirazione...una band tutta da scoprire..."
(ROCK SOUND)
"...il disco cantautorale che aspettavo da almeno 10 anni in Italia. Da non perdere per nessun motivo...un album di rara bellezza...un disco completo di gran gusto e originalità..."
(KATHODIK)
"...i Misero Spettacolo fanno il loro esordio con il riuscito "Tutto è un'opinione"..."
"...ottima interpretazione che regala spesso teatralità alle composizioni"
(ROCK STAR)
"...Misero Spettacolo ha la voglia e il potere di farsi ascoltare. Desta interesse e mai noia...finalmente un disco interessante..."
(MUSIC CLUB)
"...un pop rock che si affaccia prepotentemente al cantautorato d'autore...musicalmente eccezionali e tecnicamente superlativi...un disco consigliato a chi ama la buona musica italiana..."
(GUFETTO)
"...Tranquillino piega al suo volere le emozioni umane e le accartoccia sulle note e dentro le parole..."
"...grande prova che merita quell'attenzione solitamente tributata ai nomi altisonanti del firmamento musicale..."
(MUSIC PLUS)

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MISSIVA

missiva.com
http://www.myspace.com/missivaspace

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ROSSOCENERE

rossocenere.it
http://www.myspace.com/rossocenereband

I ROSSOCENERE nascono a Napoli nel 2002. Il progetto Rossocenere cerca una ..terza via.. del rock, lontana tanto dalla musica pi.. commerciale, quanto dalle esperienze cosiddette "alternative". Nel 2003 i Rossocenere realizzano il primo singolo: AROMA/INSIEME A TE STO BENE (Battisti) (autoprodotto). Poi il primo EP .. A TESTA IN GIU' .. del 2004 (autoprodotto tra consensi ed affermazioni).Tra le altre cose vanno in particolare ricordati: la selezione per il Trimi's Festival di Bologna 2005, in cui la band si classifica terza su migliaia di Demo provenienti da tutta Italia; la partecipazione al concorso Pofi Rock e l'inclusione nella compilation del 2005 con il brano..Terra..; e soprattutto la partecipazione alla trasmissione DEMO di Radiouno Rai, in cui la musica dei Rossocenere, apprezzata da veri esperti come Marengo e Pergolani, viene pi.. volte trasmessa. Al gruppo viene anche riservata una puntata monografica ed un'intervista radiofonica a Radiouno.
Nei primi mesi del 2006 ricevono buone critiche da ..Il Roma.. (quotidiano locale di Napoli) e da ..Ner..k.. (free-music magazine partenopeo) e dal ..Corriere del Mezzogiorno... Il nome comincia a girare nel web. La band decide, quindi, di condividere i propri brani su E-mule, un programma peer to peer, nell'ottica di diffondere in rete la propria musica. I download sono centinaia ed i risultati inattesi. Anche i forum dei Negramaro, dei Subsonica e degli Afterhours parlano dei Rossocenere.
Nella primavera 2006 affrontano con successo il My Band Festival all'Up-Stroke di Bagnoli e nello stesso mese registrano 5 brani live (audio e video) grazie all'interessante progetto MayDay/Musinapoli di Gennaro Pasquariello; partecipano, inoltre, al Crazy Twine Contest del Napul@.
A giugno 2006 nasce GOCCE 2006 (autoprodotto), il secondo E.P. della Band, con un taglio pop-rock pi.. diretto e tagliente. Nell'estate 2006 i Rossocenere si esibiscono in diversi contesti live: Evaluna (per la chiusura della rassegna ..Arti allo Specchio..), Suessola MusicFestival, Roccalling Music Festival (Roccagorga, FR), Stereolab Music Festival (Mercato S. Severino, SA). Partecipano, infine, alla Rassegna ..Mezzanotte nei Parchi.. presso il Parco Robinson di Fuorigrotta, Napoli.In Agosto i ROSSOCENERE sono il gruppo del mese per rockitaliano.com.Il 30 Settembre suonano per la Notte Bianca a Napoli e il 15 Dicembre a Piazza Dante a sostegno di TELETHON.A Marzo 2007 i ROSSOCENERE sono il gruppo della settimana per Sanremo Rock.
I Rossocenere hanno da poco ultimato le registrazioni in presa diretta del loro ultimo EP, con "Lei Dipinge", "Ladro" e "Donna Regolabile".!!!....

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Improponibili

improponibili.com
http://www.myspace.com/improponibili

Gli Improponibili nascono da un progetto web innovativo. Michele, Marcello e Sem, rispettivamente bassista, batterista e chitarrista del gruppo sono alla ricerca di un cantante adatto alla loro musica.

Così decidono di creare un sito web (www.singerwanted.net) dove chiunque voglia proporsi come cantante del gruppo può scaricare i loro pezzi strumentali, cantarci sopra e rimandare l’mp3.

Il sito ottiene un grande successo con oltre 230 iscritti da ogni parte del mondo e numerosi provini inviati.

Maurizio è il cantante che colpisce di più per la sua estrema versatilità e la capacità di adattarsi perfettamente alla musica del gruppo.

Finalmente Michele, Marcello e Sem hanno trovato il cantante perfetto per loro e nascono così gli “Improponibili”.

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SPACCAILSILENZIO!

WWW.SPACCAILSILENZIO.IT
http://www.myspace.com/spaccailsilenzio

Trio napoletano-bolognese composto dai due fratelli Luigi e Feliciano Grella, voce-chitarra e basso, e dal batterista Eugenio Bonetti.

La peculiarità del gruppo sta nel sound marcatamente acustico (Luigi molto raramente imbraccia l'elettrica) ma non per questo necessariamente soffice e delicato.

Anzi la loro scommessa sta proprio nell' esprimere forza ed energia senza abusare dell'elettrificazione e dell'amplificazione.

Luigi, autore dei testi e della musica, è scrittore e poeta prima ancora che musicista e per questo le parole delle loro canzoni hanno spessore letterario anche prese in se stesse.

Nel loro stile si percepisce la fusione di tre generi distinti tra loro ma avvicinabili, come il Rock, il Rap, il Jazz; ma anche la folk ballad è nelle loro corde…

Il 18 Luglio 2006 firmano il primo contratto discografico con la "NOPOP music development devices" di Guido Elmi.

Il loro percorso ha inizio nell’ anno 1993, subendo svariate trasformazioni musicali, di formazione e nome:

da "Pigreco-delta-tao", "Fire" a "SPACCAILSILENZIO!".

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Benzina

benzinafunkrock.it
http://www.myspace.com/benzinamusic

La band si forma nel 1999; con all'attivo centinaia di concerti
in tutta Italia, aprono come live act i concerti di Jamiroquai,
Rem, Planet funk, Zucchero, Tricarico, Bugo.
Vincono numerosi festival nazionali tra cui Universound di
Cosenza, Neapolis rock festival,
entrambi i premi come miglior band e miglior performance
live, presenti sulla compilation di Spazio giovani di Foggia,
partecipano al M.E.I. 2002, 2003 (presentazione "replay")
e 2006 (presentazione "io passo"), dividendoil palco con
Piero Pelu', Jovanotti e altri.
Segnalati da Jhon Vignola di mucchio sevaggio tra le 4 migliori
band emergenti dell'estate.Appena pubblicato il large ep
"io passo" che anticipa l'uscita del disco nel 2008.
Discografia:“replay” 2003 autoprodotto (kick studio)
“Io passo” 2006 autoprodotto (b record).

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Dio della Love

diodellalove.com
http://www.myspace.com/diodellalove

Non è che lo si fa apposta.. Il rock ti prende.. quando meno te lo aspetti.. ti prende e non ti molla per un bel pò..

Si racconta che Gigi Fazio, prima di pensare al diodellalove, cantasse qua e la qualsiasi canzoncina gli venisse in mente, suonava e scriveva con chiunque ed aveva più progetti che anni, intanto si guadagnava da vivere cantando.. in studio per un sacco di artisti italiani e internazionali, dal vivo negli spettacoli di Zelig come frontman degli Inadatti ed a MusicFarm (programma televisivo in onda su Rai2) come corista.

Quando ad un tratto, mentre faceva un coro di una canzone che presumibilmente diceva ti ameroooooò per sempre.. mai ti lascerò, arrivò al suo orecchio una voce.. una voce che con tono caldo e rassicurante disse esattamente: Gigi.. perchè non la smetti di fare tutte ste cose??!!.. fonda il diodellalove.. scrivi quel che ti senti.. fai vedere esattamente chi sei.. Io so chi sei.. anche tu lo sai.. tutto sta nel farlo vedere al mondo! Da quel punto il Gigi Fazio iniziò a scrivere canzoni.. canzoni rock.. molto rock.. a volte pure troppo rock.. e nel giro di 6 mesi erano pronti 3 albums...

Si decise di cercare le persone giuste per fare il rock, Non un annuncio, non un comunicato, neanche un passaparola, I musicisti della Love erano già li che non aspettavano altro.

Emanuele Nebuloni, detto più semplicemente Nebu.. chitarrista che Gigi conosceva da fin troppo tempo e con il quale aveva già assaggiato lamara sorte della musica italiana, tra calci volanti e chitarre distorte emocore prese con amore la causa e pronunciò il fatidico ..si.. mi piace un sacco sto diodellalove...

Alessandro Porri, detto Palmiro Masaj, virtuoso e talentuoso musicista della chitarra basso era dietro langolo da un bel pò di anni.. mai incontrato e mai conosciuto.. non è servita parola, bastato lo sguardo con sopracciglio inarcato per capire che il basso della love doveva essere lui. I suoi magici e funkeggianti fraseggi hanno caratterizzato il suono del rockdellalove.. datemi tutto ma non datemi il plettro

Lorenzo Novia, allanagrafe Lorenzo Italo Handman Novia, chiaro esempio di chi non avrebbe di certo bisogno di un soprannome.. ma che comunque viene chiamato Lollo, suona la batteria, altresì ha il passaporto inglese, quindi non cè cosa migliore di un batterista con passaporto inglese che suona il rockdellalove.. non so se mi spiego.

Con questi ragazzi è stato preparato il primo disco della love, il Greatest Hits II, registrato da Loris Re Leone Ceroni presso il Le Dune Recording Studio in soli tre giorni (con la partecipazione speciale di Filippo Zavattari alle chitarre aggiuntive e Giovanni Boscariol allorgano Hammond), tutto rigorosamente dal vivo, senza interruzioni pubblicitarie.

Il diodellalove conta su di loro, loro contano sul diodellalove.. Equilibrio perfetto.

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Le Mecap

crotalo.com/lemecap.htm
http://www.myspace.com/lemecap

Le Mecap nascono a Ferrara nel 1995 dalle ceneri degli Shabtys, gruppo attivo nella scena indie ferrarese dal 1989. Gianni Orsini (voce), Massimiliano Rea (chitarra), Ciro Petrarulo (basso), Nicola Sisti (batteria) - con l'aggiunta di Giacomo Esposito (chitarra, ex Blackboard Jungle), entrato nel gruppo nel 1997 a sostituire il precedente chitarrista Daniele Poole - sono passati nel corso degli anni da un psycho-folk-rock (stile R.E.M.) con testi in inglese ad un rock più energico in cui le canzoni (a firma Esposito-Rea) sono interamente in italiano. Il loro album d'esordio, "In orbita", è stato recentemente ristampato da Crotalo Records (www.crotalo.com/lemecap.htm) in contemporanea con l'approdo delle Mecap su My Space. La band è già da tempo al lavoro sul secondo disco, di cui potete sentire in anteprima il singolo "Superpoteri". Nella loro carriera decennale, le Mecap hanno partecipato ad alcune trasmissioni televisive RAI e Mediaset e si sono fatti conoscere nei confini nazionali attraverso un'intensa attività concertistica, nella quale alternano brani propri e cover. Il nome Le Mecap è un omaggio a una marca di scarpe da tennis degli anni 70 pubblicizzata, tra gli altri, dal compianto Gilles Villeneuve. I componenti della band hanno inoltre una serie di progetti paralleli all'attività delle Mecap: Nicola Sisti è anche il batterista dei Deh! mentre Max Rea e Giacomo Esposito fanno parte degli Elettromoka (Cd Single: "Rinnamorerò", 2001, Sony Music); Giacomo collabora inoltre con diversi artisti della musica italiana, da Saverio Grandi (già con Vasco Rossi) a Senit, fino ad essere co-autore di alcune canzoni degli Stadio.

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SUSIE BIG HANDS

http://www.myspace.com/susiebighands

Susie ha cominciato a suonare da circa due anni. Viene da altre esperienze musicali, ma piu' che altro come ascoltatrice e grande appassionata di musica. A lei piace ascoltare musica di diversi generi che variano dall'Elettronica al Noise, come dall'Indie Rock alla New Wave, quindi i suoi riferimenti musicali non sono ben delineati, e forse e' meglio cosi'. Le sue influenze, se di influenze si puo' parlare, le troverete da voi ascoltando i pezzi... Ma fate attenzione perche' a Susie non piace molto essere paragonata a qualcuno o a qualcosa e come tutte le belle donne e' molto permalosa! Quello che Susie propone e' un Electropop divertente e melodico, con sfumature anni '80 ed arrangiamenti decisamente Pop. Nel 2005 Susie si e' autoprodotta il suo primo EP che si intitola "probably, we should risk everything" e contiene 6 tracce per una durata di circa 30 minuti. Nel Febbraio del 2007 ha registrato 10 pezzi nuovi che usciranno in autunno e faranno parte del suo primo CD "your love is a hole". Per ora Susie e' alla ricerca di qualche Etichetta disposta a produrre il CD e a collaborare con lei, ma nel caso non la trovasse si autoprodurra' anche questo lavoro senza nessun problema. Ai due CD ha lavorato in collaborazione con Stefano Spina che l'ha aiutata nella produzione artistica dei pezzi e soprattutto nell'incisione degli stessi all'interno del suo Studio di Registrazione (www.soluzionimusicali.com). Nel 2007 Susie ha fatto 24 concerti e vi assicuro che dal vivo, quando si ricorda di partecipare al Concerto, e' davvero fantastica e tutti quelli che l'hanno vista sul palco se la ricorderanno davvero per sempre!

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Josh Woodward

joshwoodward.com
http://www.myspace.com/joshwoodward

I'm an acoustic rock musician from Findlay, OH. I give away all of my music because I want to. Over 100 mp3s are available on my website. I play lots of shows around Northwest Ohio that you should come see sometime.

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Flavio Botto

http://www.myspace.com/flaviobotto

Diplomato al corso professionale di musical "M.T.S", ex girovago ed ex teatrante ora afflitto da un rogito e presente sulle scene dei locali del milanese per qualsivoglia marchettevole esibibizione ,inizia negli ultimi anni a dare sfogo alla propria interiorita' autoproducendosi cd low-low cost all'inseguimento di vanagloria e successo A: Per il privilegio di poter campare di sola musica B: Per poter finalmente motivare insulti e improperi verso le varie figure incontrate nel corso degli anni (Responsabili di agenzie, padroni di locali, ecc ) note perche' dapprima vantano le qualita' del loro prodotto e delle STARS che anche gratis suonerebbero per loro per poi uscirsene con frasi celebri del tipo:" Devo annullarvi la serata perche' non so se ci sara' abbastanza gente per pagarvi, anch'io sono indeciso se venire qui o finire di mettere a posto il castello che ho appena comprato nella Loira", "Ma come?Vorreste un'altra birra?E' gia' la seconda e sono solo tre ore che cantate!", "Bravissimi, .. e' andato tutto benissimo e abbiamo guadagnato milioni di dollari, non siate in ansia che da qui a tre mesi probabilmente vi pagheremo", "Non vi ha chiamato nessuno?Mi spiace ma stasera si esibisce mio cugino che si allena sotto la doccia e canta in cambio di un misto carne", "Io so di afere promesso foi quattro serate, ma io afere promesso anche a tutti altri!", "Ci farebbe immenso piacere avervi qui una sera...Quanti amici portate?"

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Manuel

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Dax

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Cantautore designer ed emulo di mac-gyver, punta tutto sulla creatività. Suona il piano, studia canto, scrive i testi e le musiche delle sue canzoni, le arrangia, le mixa e poi spera che qualcuno le senta e abbia voglia di impegnarsi per dar loro una veste professionale ed un pubblico più ampio.

Nel frattempo suona in diversi locali del milanese e gioca al super-enalotto (il bar in costa rica è sempre una possibilità...).

Nel corso degli anni partecipa a molti concorsi, alcuni più blasonati, altri meno, alcuni seri, altri sfacciatamente meno, tra tutti vince nel 2006 il festival di sanvincent, e finisce lì, comunque in gloria.


Il suo ultimo lavoro, come suggerisce il titolo "A di amore", è un percorso che tocca tutte le fasi di vita di un rapporto, e le rispettive emozioni che animano il cuore di un amante. Uno a caso.

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