diodellalove.comhttp://www.myspace.com/diodellalove Non è che lo si fa apposta.. Il rock ti prende.. quando meno te lo aspetti.. ti prende e non ti molla per un bel pò..
Si racconta che Gigi Fazio, prima di pensare al diodellalove, cantasse qua e la qualsiasi canzoncina gli venisse in mente, suonava e scriveva con chiunque ed aveva più progetti che anni, intanto si guadagnava da vivere cantando.. in studio per un sacco di artisti italiani e internazionali, dal vivo negli spettacoli di Zelig come frontman degli Inadatti ed a MusicFarm (programma televisivo in onda su Rai2) come corista.
Quando ad un tratto, mentre faceva un coro di una canzone che presumibilmente diceva ti ameroooooò per sempre.. mai ti lascerò, arrivò al suo orecchio una voce.. una voce che con tono caldo e rassicurante disse esattamente: Gigi.. perchè non la smetti di fare tutte ste cose??!!.. fonda il diodellalove.. scrivi quel che ti senti.. fai vedere esattamente chi sei.. Io so chi sei.. anche tu lo sai.. tutto sta nel farlo vedere al mondo! Da quel punto il Gigi Fazio iniziò a scrivere canzoni.. canzoni rock.. molto rock.. a volte pure troppo rock.. e nel giro di 6 mesi erano pronti 3 albums...
Si decise di cercare le persone giuste per fare il rock, Non un annuncio, non un comunicato, neanche un passaparola, I musicisti della Love erano già li che non aspettavano altro.
Emanuele Nebuloni, detto più semplicemente Nebu.. chitarrista che Gigi conosceva da fin troppo tempo e con il quale aveva già assaggiato lamara sorte della musica italiana, tra calci volanti e chitarre distorte emocore prese con amore la causa e pronunciò il fatidico ..si.. mi piace un sacco sto diodellalove...
Alessandro Porri, detto Palmiro Masaj, virtuoso e talentuoso musicista della chitarra basso era dietro langolo da un bel pò di anni.. mai incontrato e mai conosciuto.. non è servita parola, bastato lo sguardo con sopracciglio inarcato per capire che il basso della love doveva essere lui. I suoi magici e funkeggianti fraseggi hanno caratterizzato il suono del rockdellalove.. datemi tutto ma non datemi il plettro
Lorenzo Novia, allanagrafe Lorenzo Italo Handman Novia, chiaro esempio di chi non avrebbe di certo bisogno di un soprannome.. ma che comunque viene chiamato Lollo, suona la batteria, altresì ha il passaporto inglese, quindi non cè cosa migliore di un batterista con passaporto inglese che suona il rockdellalove.. non so se mi spiego.
Con questi ragazzi è stato preparato il primo disco della love, il Greatest Hits II, registrato da Loris Re Leone Ceroni presso il Le Dune Recording Studio in soli tre giorni (con la partecipazione speciale di Filippo Zavattari alle chitarre aggiuntive e Giovanni Boscariol allorgano Hammond), tutto rigorosamente dal vivo, senza interruzioni pubblicitarie.
Il diodellalove conta su di loro, loro contano sul diodellalove.. Equilibrio perfetto.
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