
Nasce a Milano in una sera piovosa del 1998.
Il manifesto programmatico stilato sin dai primi giorni di vita, si lancia contrò l'iniquità dei tempi moderni e propone una radicale rieducazione del panorama radiofonico nazionale.
Ben presto però il malloppazzo di 138 fogli, viene scavallato, (per dirla in slang locale), da fogliazzi appesi alla parete, e da un'unica frase sotto l'omino sbarazzino, che salutiamo: "Te la facciamo salire dal 1998".
Ben presto, forte dei numerosi e fedeli ascoltatori, si lancia nel rutilante mondo del merchandising e degli sms gratuiti.
Purtroppo, in concomitanza con la crisi petrolifera mondiale, scialaqua molti dei suoi fondi a disposizione e, complice anche un vacanziero conduttore, si vede costretta a chiedere donazioni ai visitatori di passaggio.
Fortunatamente lungo la strada trova la collaborazione di una radio amica e molto bella, con un bellissimo notaio, che salutiamo, che le tende una mano e sopratutto una copiosa manciata di spille.
Di lei ricordiamo frasi celebri quali: "Bella raga", "Esatto", "Che giorno è oggi?" ma sopratutto la celeberrima Mattanza.
Ama: tutti i suoi inviati, il Giovedì, e le beccate reciproche tra conduttori.
Odia: i loghi giganti.























